Nelle ultime settimane mi si sono presentate diverse occasioni per discutere sul supporto da offrire agli utenti di Internet Explorer 6 e ho notato che la questione risulta ben lontana dall’essere risolta.
Allo stato attuale i maggiori servizi di statistiche web delineano gli utenti di Internet Explorer 6 tra il 9% e il 18% dell’utenza mondiale.
Una statistica indubbiamente preoccupante considerato che superara gli utenti di safari, chrome ed opera messi insieme.
Detto questo prima di farsi prendere dal panico suggerirei di abbandonare le ricerce per ottenere un numero preciso di utenti IE6 sul pianeta e di basarsi su qualcosa di più oggettivo.
Sicuramente se vi siete posti il problema è perchè temete di perdere utenza tra coloro che utilizzano questo vetusto browser e prima di procedere oltre vi consiglierei di rispondere alla seguente domanda:
Quanti utenti con Internet Explorer 6 navigano sul vostro sito?
Per fare un esempio su questo blog gli utenti con ie6 negli ultimi 4 mesi risultano meno dell’1% e lo stesso potrebbe essere per il vostro sito.
Non saprete mai di quanti utenti state parlando finchè non effettuerete delle verifiche sulle vostre statistiche.
Sicuramente questi dati sono molto più precisi delle statistiche globali, che essendo su grandi numeri e contesti diversi probabilmente non rappresentano il vostro caso.
Una volta verificati i numeri vi inviterei a valutare anche l’andamento delle visite degli utenti con IE6 da un anno fa ad oggi.
Sulla base di questi dati possiamo arrivare sicuramente ad almeno un paio di conclusioni:
1) Gli attuali utenti con Internet Explorer 6 sono una minoranza
2) Gli attuali utenti con Internet Explorer 6 sono meno di un anno fa
Queste sono realtà oggettive ricavabili dalle statistiche di qualunque sito web.
Perchè accade questo? Internet Explorer 6 è un browser obsoleto, uscito nel 2001 che ha visto alterni update fino al 2007/2008, da allora sono uscite 2 nuove versioni di questo browser e a breve ne vedremo una terza.Questo browser presenta innumerevoli problemi di sicurezza, performance e funzionalità, per questo motivo molte aziende quali Google hanno abbandonato il supporto a questo browser.
Per lo stesso motivo Microsoft sta portando avanti da tempo campagne a favore dell’aggiornamento a Internet Explorer 8.
Gli interventi necessari per il funzionamento delle attuali tecnologie su Internet Explorer 6 sono onerosi e in alcuni casi impossibili, richiedono lunghi tempi di produzione e di test, quindi grandi costi che potrebbero essere altrimenti destinati al miglioramento dell’accessibilità e dell’usabilità, all’ottimizzazione dei tempi di caricamento delle pagine e per i motori di ricerca che portano vantaggi concreti a tutta l’utenza del sito e non solo ad una minoranza in via d’estinzione.
Lavorare ad oggi per il supporto agli utenti di Internet Explorer 6 è di fatto uno spreco di tempo e risorse che non porta vantaggi a nessuno e rappresenta una completa opposizione al buon senso che attualmente caratterizza il mondo del web ed aziende del livello di Microsoft o Google.